NewsUfficiale: Nazionale, Maldini e Leonardo rassegnano le dimissioni
Antonio ScadutoClamoroso ma non inaspettato. Il matrimonio tra la nuova FIGC di Giovanni Malagò e la coppia composta da Paolo Maldini e Leonardo è già giunto al capolinea. Una rottura consumata oggi, lunedì 27 luglio, ad appena sedici giorni dall’annuncio ufficiale del loro ingresso nei quadri federali. Un addio tempestoso che certifica una spaccatura insanabile sui programmi, sulla visione e, soprattutto, sul nome del nuovo Commissario Tecnico della Nazionale. Maldini e Leonardo avevano le idee chiarissime fin dal primo minuto: il prescelto per guidare la rinascita azzurra era Andrea Pirlo. Una scelta forte, blindata dalla convinzione dei due direttori. Cos’è successo allora? La candidatura dell’ex regista si è letteralmente arenata nelle ultime ore a causa delle fortissime polemiche extra-campo legate al suo ruolo di brand ambassador per un’agenzia di scommesse russa. Un cortocircuito politico e d’immagine che la presidenza federale ha ritenuto inaccettabile, alzando un muro invalicabile. Il “no” secco di Malagò a Pirlo è stato vissuto da Maldini e Leonardo come una vera e propria sfiducia operativa. Da qui la decisione, irrevocabile, di rassegnare le dimissioni immediate. E adesso? Lo scenario per la panchina dell’Italia cambia radicalmente. Tramontata anche l’ipotesi legata a Thiago Motta, che era l’alternativa della coppia dimissionaria, la corsa al dopo-Gattuso si riduce a un clamoroso braccio di ferro a due. In pole position c’è il ritorno di Roberto Mancini, il nome forte sponsorizzato direttamente dai vertici della FIGC per una clamorosa restaurazione. Ma attenzione alla contro-mossa della Lega Serie A e dei club, che spingono per la candidatura di Antonio Conte. Si preannunciano ore torride per il futuro del calcio italiano. Seguiranno aggiornamenti.
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