Le PagelleUna Juventus imbarazzante, il Parma vince con merito: le pagelle
Antonio ScadutoDi seguito i voti.
DI GREGORIO: 5,5
Non esce mai dai pale, trasmette poca sicurezza, poco preciso.
KALULU: 6
Kalulu ha offerto una prestazione discreta, con alcuni buoni spunti in fase offensiva, ma non è riuscito a incidere come ci si aspettava. La sua partita ha mostrato luci e ombre, con momenti di buona applicazione, ma anche alcune imprecisioni che hanno frenato il suo impatto complessivo. Inoltre, l’idea tattica di Tudor, che in passato ha sorpreso, sembra ora essere meno efficace: talvolta dà buoni frutti, ma in altre occasioni viene facilmente letta e neutralizzata dagli avversari.
RENATO VEIGA: 5
Giocatore normale, fa il compitino. Primo tempo giocato anche da sei in pagella, ma nella seconda parte della gara è calato notevolmente. In particolare, ha svolto un buon lavoro nel limitare Pellegrino e Bonny, alternandosi nella marcatura e facendo quel che poteva con le difficoltà che gli sono capitate. Gioca d’anticipo e cerca di coprire, ma la sua prestazione è stata troppo influenzata dalle circostanze, senza mai riuscire a fare la differenza.
KELLY: 4
Gira e rigira, alla fine la palla più delicata finisce sempre tra le sue mani. È caduto, e ci è ricaduto sopra. Non è stata una novità, anzi, ormai sembra quasi una costante. Male. (dall’85 ALBERTO COSTA sv).
MCKENNIE: 5
Ha messo tanta corsa e ha ricevuto giustamente i suoi applausi per essersi adattato, ancora una volta, alla situazione. Ma alla fine, quando è il momento di fare la differenza con la qualità, sparisce un po’. (dal 57′ YILDIZ: 5 qualche guizzo, ma nulla di più).
LOCATELLI: 5-
Ha mostrato più intensità e letture rispetto ai compagni, ma purtroppo la qualità complessiva della sua prestazione non è stata delle migliori. La verticalità, che è un problema di squadra, continua a essere un limite per lui. Nonostante questo, ha cercato di trascinare la squadra, anche con l’atteggiamento e i gesti, ma i suoi compagni non sempre lo hanno seguito. Poteva fare di più. (dall’85’ DOUGLAS LUIZ sv).
THURAM: 5
Prestazione indolente e priva di spunti. Male.
CAMBIASO: 4
Questo ragazzo ha vissuto un periodo di chiara involuzione da gennaio a oggi. Quello che sembrava un talento straordinario, il giocatore più importante, si è trasformato in un elemento che, sia quando parte titolare che quando entra a partita in corso, fatica a incidere. Sembra distratto e svagato, commettendo errori anche su situazioni relativamente semplici.
NICO GONZALEZ: 4
Questo ragazzo si distingue per l’impegno e le buone intenzioni. Purtroppo non si valuta questo, altrimenti prenderebbe nove praticamente sempre. Non riesce mai a finalizzare le azioni che gli capitano. Troppo poco per uno con le sue qualità.
KOLO MUANI: 4-
Un avvio promettente, con 5 gol in tre partite, ma poi il rendimento è crollato. Da due mesi circa non segna e sembra essere sparito dal gioco. Non sembra essere il suo ruolo quello di esterno. Da seconda punta fatica a trovare lo spazio per esprimersi al meglio. Da centravanti non ha avuto occasioni da sfruttare.
VLAHOVIC: 2
Un primo tempo semplicemente disastroso. Il cambio sembrava avere un senso inizialmente, oltre che per necessità legata all’infortunio, ma alla fine è stato ben poca cosa. Non c’è altro da aggiungere, se non che tutto va completamente rivisto. (dal 45′ CONCEICAO: 5,5 Tanto rumore per nulla. Giocatore ormai prevedibile).
ALL. IGOR TUDOR: 5
Non è giusto dare tutta la colpa a lui, la responsabilità principale va alla squadra. Certo, dopo una serata del genere non si può dare un voto positivo, ma l’allenatore non ha colpe dirette. La Juve appare volubile, impaurita, mai brillante e, soprattutto, poco coraggiosa.
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