Vardy: “Del Piero il mio idolo. Ho scelto la Cremonese per sfidare i pronostici. Gli scettici? Non vedo l’ora di smentirli“
Antonio ScadutoJamie Vardy, nuovo acquisto della Cremonese, si è presentato quest’oggi ai microfoni della stampa italiana.
Queste le sue parole: “Questi primi giorni sono stati davvero fantastici. Mi avevano detto che Cremona è una città piuttosto tranquilla, ma posso assicurarvi che la città è stata tutt’altro che tranquilla con me in questi giorni. Ho conosciuto tanti tifosi in giro per la città, l’ho potuta un po’ scoprire salendo sulla torre. Chiaro che dal punto di vista calcistico la lingua è un po’ un problema in questo momento, ma il bello del calcio è che ha una sua lingua a parte, si può comunicare attraverso il pallone”.
Sulla scelta di venire in Italia e il ruolo della famiglia: “Quando si parlava della possibilità di venire in Italia ho considerato diversi fattori. In primis la famiglia. La tecnologia ci ha aiutato tanto perché ho fatto varie videochiamate con l’allenatore. Ho parlato con Nicola per 45-60 minuti e mi ha trasmesso la passione. Lavorerò per farmi trovare pronto quando il tecnico avrà bisogno di me. Si tratta di un trasferimento all’estero, era importante parlarne con mia moglie, con i miei figli, con i miei cari, si tratta di un cambiamento importante.”
Sull’obiettivo della Cremonese: “Dopo aver parlato con il proprietario e l’allenatore è chiaro che l’obiettivo primario della Cremonese resta la salvezza. Vogliamo mantenere la categoria, è stato così anche all’epoca del Leicester. Non abbiamo ambizioni diverse se non la salvezza. Nel calcio tutti possono battere tutti, ci alleniamo per questo. Ad inizio stagione nessuno credeva nella Cremonese, tutti la davano spacciata. A me piace far ricredere la gente. L’inizio è stato ottimo, ma non basta. Sarà lunga per salvarci”.
Sulla sua condizione fisica e il possibile debutto: “Quest’estate ho fatto in modo di mantenere al massimo la mia condizione fisica, mi sono goduto un po’ più lunga rispetto al solito con la mia famiglia, cosa abbastanza rara. Finora gli allenamenti sono andati molto bene, sto vedendo come funziona la squadra, i principi all’interno del collettivo. Mi sento al top della forma fisica, poi è chiaro che dovrò migliorare ancora. Già lunedì voglio giocare, ma deciderà il mister”.
Sull’età e la sua carriera: “Per me l’età è solo un numero. Io ascolto sempre le mie gambe, finché non ci saranno problemi continuerò senza problemi”.
Sul suo legame con la Serie A e i suoi idoli: “Guardavo la Serie A sin da giovane, a casa. Tutte le partite del vostro campionato si potevano vedere in chiaro in Inghilterra. Se penso all’Italia, quale giocatore mi viene in mente? Del Piero. Indosserò la stessa maglia di Vialli, non sto più nella pelle, voglio far ricredere chi dubita di me”.
Sui consigli di Enzo Maresca: “Ho parlato con lui tutta l’estate, ha speso parole bellissime per questa città e la società, da lì in avanti non ho più esitato”.
Sul suo approccio al calcio e agli obiettivi personali: “Segnare per un attaccante è il modo più facile per aiutare i tuoi compagni, ma l’obiettivo è il risultato di squadra. Se faccio un assist sono felice ugualmente. Lottare per invertire i pronostici è ciò che mi ha convinto. La salvezza è l’obiettivo, ma non sarà facile. Daremo il 100% sempre.”
Sul coro “Vardy is on Fire” e la cantante italiana: “In tutto il mondo abbiamo sentito ‘Vardy is on Fire’. La cantante è italiana, l’ha mai incontrata? Non ho avuto modo di conoscerla, ma ho visto questi video divertenti. È bello avere cori dedicati, significa che sono meritati.”
Sulla sua motivazione e gli scettici: “Sottovalutato da tutta la vita, ora voglio salvare la Cremonese. Non vedo l’ora di smentire gli scettici”.
Sul rifiuto di altre offerte: “Non mi va di dire i club che ho rifiutato”.
Mostra i commenti
Caricamento…