NewsViviano: “Ho rovinato parte della mia carriera col mio carattere. All’Arsenal puzzavo di vodka: se fossi entrato, era finita”
Antonio ScadutoEmiliano Viviano, ex portiere e oggi apprezzato opinionista televisivo e nelle piattaforme social, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, parlando di molti aneddoti della sua carriera, nonché di qualche rimpianto.
Ecco le sue parole: “Ho condizionato la mia carriera con il mio carattere: zero diplomazia, dicevo sempre quello che pensavo e alla lunga il conto arriva. Ho fatto tante cazzate, ma il mio unico vero rimpianto è l’Inter: ho fatto di tutto per andarmene contro il volere della società, non credevo nel progetto e ho sbagliato. Non andare a Euro 2012 è stata una coltellata, una decisione politica che mi fece malissimo. All’Arsenal non ho giocato, ma una notte mi presentai puzzando di vodka: se fossi entrato, avrei chiuso la carriera. In Italia si esaltano i falsi e si penalizza chi dice la verità: De Zerbi ne è l’esempio. Mihajlovic era un uomo vero, per lui avrei fatto qualsiasi cosa. Balotelli ha grandi valori e non ha mai creato problemi agli altri. La Fiorentina è stato il sogno della mia vita, senza se e senza ma. Oggi sono più sereno, innamorato, ma so che certe scelte di pancia me le porterò dietro per sempre.”
Foto: Instagram personale
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