NewsFabregas: “La velocità del calcio è cambiata, tutto va molto più veloce e diventa difficile mantenere le stesse relazioni in campo”
Antonio ScadutoCesc Fabregas presenta Como-Venezia, sfida valida per la decima giornata di Serie A, in programma domani, 1° novembre, alle 12:30. Alla vigilia della partita, il tecnico spagnolo ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, soffermandosi anche sulle difficoltà legate a un calendario sempre più intenso. Tra le notizie positive c’è il ritorno di Mattia Liberali, mentre resta da valutare la situazione di Assane Diao, il cui recupero procede gradualmente. Attenzione anche a Moise Kean, destinato a rimanere lontano dal campo ancora per diverse settimane. In conferenza stampa, Fabregas ha innanzitutto parlato del percorso di crescita della squadra e dell’importanza del lavoro portato avanti negli ultimi tre anni. Un percorso che, secondo l’allenatore, ha permesso al gruppo di sviluppare una mentalità solida e di affrontare con maggiore serenità anche i momenti più complicati: “Mi piacerebbe pensare che tutto quello che abbiamo costruito negli ultimi tre anni, il messaggio, la maniera di lavorare, di parlare e di trasmettere le cose, aiuti i ragazzi a gestire queste situazioni. Abbiamo una squadra molto unita. Tutti si sentono importanti e sanno che l’opportunità arriva”. Il tecnico si è poi soffermato sui cambiamenti del calcio moderno, mettendo in evidenza il legame tra l’aumento degli impegni e la crescita degli infortuni. Ritmi più elevati, trasferte frequenti e tempi di recupero sempre più ridotti stanno modificando profondamente il modo di preparare e gestire una stagione: “Le squadre che giocano in Europa vivono sempre una stagione diversa: ci sono più partite, più viaggi e meno tempo. Oggi è impossibile prevedere tutto. È cambiata l’intensità del calcio, la velocità della palla, il fisico dei giocatori. Va tutto molto più veloce. Questo significa più infortuni, più rotazioni e quindi meno continuità e meno relazioni tra i giocatori”. Spazio anche alla gestione di Tasos Douvikas, chiamato a sostenere il peso dell’attacco in questo periodo di assenza di Kean. Fabregas non ha escluso la possibilità di concedergli un turno di riposo, lasciando però aperte diverse soluzioni in vista dei prossimi impegni: “Può essere domani, può essere mercoledì, può essere domenica. Anche con la Nazionale non gioca tantissimo e magari potrà riposare lì. Vedremo”. Infine, un aggiornamento sulle condizioni di Assane Diao. Il recupero dell’attaccante prosegue, ma lo staff non intende accelerare i tempi. Al momento il giocatore non è ancora tornato ad allenarsi con il resto del gruppo e continua a seguire un programma individuale: “Vediamo, piano piano. In questo momento non si sta ancora allenando con noi, lavora un po’ da solo. Le cose cambiano molto velocemente, vedremo come andrà, ma oggi non contiamo su di lui. Comunque sta andando bene”.
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