EditorialeMERCATO: I VOTI ALLE 20 DI A E B
Antonio ScadutoTre mesi di trattative, accelerazioni, affari saltati all’ultimo e qualche operazione destinata a far discutere. Come sempre, i voti al mercato sono una fotografia delle scelte fatte dalle società, non una sentenza definitiva: sarà il campo a stabilire chi ha avuto ragione. Ma intanto, ecco le pagelle.
ATALANTA 7 Operazione intelligente sul fronte delle cessioni, con incassi importanti da Palestra e Ahanor, e una rosa rinforzata in diversi settori. Kristensen aggiunge fisicità, Kessié esperienza e Rowe può diventare l’elemento capace di accendere la squadra. Resta qualche dubbio dietro, soprattutto sulla costruzione del reparto mancino.
BOLOGNA 5,5 Perdere Lucumí, Castro e Rowe contemporaneamente pesa. Ancora di più se alcune operazioni sono state definite in extremis. Mbangula è un profilo interessante, ma il Bologna sembra aver aumentato il coefficiente di rischio invece di consolidare quanto costruito negli ultimi anni. Mercato da verificare.
CAGLIARI 6 Rosa cambiata parecchio, soprattutto in mezzo al campo, con interventi distribuiti nei vari reparti. La sensazione è che ci siano gli ingredienti per provare a centrare ancora la salvezza, ma alcune strategie societarie hanno lasciato più di una perplessità. Serve trovare rapidamente un’identità.
COMO 8 Mercato di livello altissimo, con una società che continua a investire e una rosa costruita con ambizione evidente. L’arrivo di Kean aggiunge gol, peso e personalità a un reparto offensivo già interessante. Non è il momento dei paragoni con la perfezione, ma il Como si presenta ai nastri di partenza con una squadra molto più forte.
FIORENTINA 7- Fino alla parte finale della sessione il mercato meritava una valutazione superiore. Poi la gestione di alcune situazioni, soprattutto quella relativa a Kean, ha lasciato qualche interrogativo. La rosa resta competitiva, ma la sensazione è che si potesse chiudere con maggiore ordine e senza arrivare all’ultimo minuto con alcune questioni ancora aperte.
FROSINONE 6,5 Una vera ricostruzione, sostenuta da investimenti importanti e dalla volontà di non limitarsi a un mercato conservativo. Ci sono diversi giovani interessanti, Bobcek su tutti, e aver trattenuto Ghedjemis può rivelarsi una scelta pesante. Tante scommesse, ma anche materiale sul quale lavorare.
GENOA 5,5 Mercato poco lineare, con diversi obiettivi inseguiti e non sempre raggiunti. Alcune operazioni sono sembrate più frutto delle circostanze che di una strategia precisa. El Shaarawy può portare qualità ed esperienza, ma complessivamente il Genoa lascia la sensazione di aver perso qualche occasione.
INTER 7,5 Ausilio chiude il suo percorso con una serie di operazioni di spessore. Stones, Jones e Spence alzano il livello e danno profondità a una rosa già competitiva. Il grande assente resta un esterno offensivo realmente capace di saltare l’uomo con continuità. Per il resto, mercato importante.
JUVENTUS 7 Woltemade rappresenta un innesto di qualità e può diventare uno dei volti nuovi più interessanti. Kolo Muani era un obiettivo fortemente voluto da Spalletti e Alajbegovic è una scommessa intrigante. Rimangono però due caselle che avrebbero meritato maggiore attenzione: il regista e una soluzione affidabile sulla corsia mancina.
LAZIO 6,5 Fabiani ha lavorato con margini molto ridotti e, nonostante i vincoli, è riuscito a portare a Roma quattro giocatori di buon livello come Sutalo, Frattesi, Pinamonti e Gudmundsson. Il problema non sono tanto i nomi quanto la costruzione complessiva della rosa, che dovrà trovare presto equilibrio.
LECCE 5,5 Aver trattenuto Tiago Gabriel è certamente un punto a favore, ma non basta per nascondere alcune lacune. La qualità sembra mancare soprattutto in mezzo al campo e davanti. Il Lecce dovrà puntare ancora una volta sulla compattezza e sulla capacità di soffrire, ma il margine di errore appare ridotto.
MILAN 6,5 Gila, Moreira e Ramos sono tre operazioni che impediscono di parlare di mercato insufficiente. Ma qualcosa continua a non convincere, soprattutto per quanto riguarda la profondità difensiva. Anche la gestione delle uscite non è stata sempre impeccabile. Il Milan resta competitivo, ma poteva fare decisamente meglio.
MONZA 5,5 Varela, Zeballos e Ngonge rappresentano intuizioni interessanti, ma troppe decisioni sono arrivate quando il tempo era ormai agli sgoccioli. La rosa è stata completata, ma non sempre con la sensazione di seguire un disegno preciso. Un mercato che lascia diversi punti interrogativi.
NAPOLI 6 Poche operazioni, quasi tutte mirate: Badiashile per la difesa e Favasuli sulla fascia. Difficile chiedere rivoluzioni a una squadra che parte da una base importante, anche se il mercato è stato inevitabilmente condizionato dalle scelte delle sessioni precedenti e dagli investimenti effettuati per assecondare Conte.
PARMA 5,5 Le cessioni di Suzuki, Pellegrino e Circati hanno garantito risorse, ma la sensazione è che il reinvestimento non abbia mantenuto lo stesso livello qualitativo. Cherubini avrebbe potuto intervenire con maggiore decisione. Ora toccherà al campo dimostrare che le perplessità sono eccessive.
ROMA 7+ Il grande colpo offensivo non è arrivato: Leweling, Luiz Henrique e Gittens erano nomi che avrebbero fatto salire ulteriormente il voto. Ma Mora è una scommessa interessante, Castro aggiunge soluzioni davanti, Balerdi porta personalità in difesa e Molina garantisce affidabilità. Mercato solido, con un piccolo rimpianto.
SASSUOLO 6,5 Operazioni distribuite con criterio: Leysen dietro, Van der Brempt sulla destra, Adzic e Sebastiano Esposito per aumentare fantasia e gol. Ma il vero merito è aver trattenuto giocatori importanti come Bakola e Laurienté. Rosa equilibrata, anche se resta qualche punto interrogativo sul rendimento dei nuovi.
TORINO 5,5 La questione Njie pesa, perché perdere un giovane interessante lascia sempre qualche interrogativo. Petrachi ha avuto margini limitati, ma il mercato granata resta ancora una volta molto legato ai prestiti e alle occasioni. Mandragora può essere utile, ma serviva una strategia più ambiziosa.
UDINESE 6 Mercato difficile da giudicare in negativo, ma anche complicato da promuovere con convinzione. L’Udinese ha pescato qualche soluzione interessante e può ancora contare su Zaniolo, elemento che potrebbe diventare decisivo. Resta però la sensazione che alla rosa manchi qualcosa.
VENEZIA 6+ Investimenti importanti e una rosa profondamente rinnovata. Adams è il nome più atteso, ma Bella-Kotchap può dare struttura alla difesa mentre Mazzocchi e Juan Jesus aggiungono esperienza. Stroppa ha materiale interessante, ora dovrà trasformarlo in una squadra.
I VOTI ALLE 20 DI B
AREZZO 6
ASCOLI 6
AVELLINO 6,5
BENEVENTO 5,5
CARRARESE 5
CATANZARO 6
CESENA 6
CREMONESE 7,5
EMPOLI 5,5
JUVE STABIA 6,5
MANTOVA 6,5
MODENA 7
PADOVA 6,5
PALERMO 8
PISA 7
SAMPDORIA 6
SÜDTIROL 6,5
VERONA 6,5
VICENZA 6,5
VIRTUS ENTELLA 5,5
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